Comune di Rieti: dati, curricula e curiosità della nuova giunta

Photo by Tim Umphreys on Unsplash

Durante gli ultimi 5 anni a guida Antonio Cicchetti si è parlato molto di ricambio generazionale e della necessità di formare una nuova classe dirigente per amministrare la città di Rieti. Messaggi ripetuti, a più riprese, anche nei mesi di campagna elettorale. Ora che finalmente è stato eletto il nuovo sindaco e nominata la nuova giunta, andiamo a vedere chi sono i 9+1 “volti” del nuovo corso di Daniele Sinibaldi. E facciamo un po’ di fact checking sul ricambio generazionale.

Daniele Sinibaldi (cv pubblico), neo sindaco eletto al primo turno, con i suoi 36 anni risulta essere il sindaco più giovane della storia recente di Rieti, a pari merito con Ettore Saletti (eletto nel 1974). Diplomato al liceo scientifico Jucci di Rieti, come socio della Depero Soc. Coop. si occupa dell’amministrazione e del coordinamento commerciale di un paio di bar/caffè in città. Sinibaldi mantiene anche le deleghe a Protezione Civile, Transizione digitale e Società partecipate.

Chiara Mestichelli (cv pubblico a pagina 42 del .pdf) è il nuovo vice sindaco e assessore allo Sport e al turismo. 258 preferenze per Agire, 52 anni, maturità classica, laurea in giurisprudenza, è co-titolare di uno studio legale. La sua esperienza (e competenze) servirà a gestire le vicende legali e burocratiche del progetto TSM2? Il connubio sport-turismo è sicuramente strategico e la sua attività sarà al centro dell’attenzione pubblica dopo la mancata nomina di Roberto Donati, dai più favorito, al ruolo di assessore allo Sport.

Claudia Chiarinelli (cv pubblico a pagina 49 del .pdf) è il nuovo assessore allo Sviluppo economico e lavori pubblici. 513 preferenze per FdI, 48 anni, maturità classica, laurenda in Scienze della formazione, è specializzata in gestione della qualità e direttore/socio di alcune realtà locali.

Oreste De Santis (cv pubblico a pagina 35 del .pdf) è confermato assessore al Personale, a cui aggiunge la Polizia locale. 612 preferenze per la Lega, 68 anni, diploma da geometra, è un impresario edile. In questa giunta è la persona più senior.

Fabio Nobili (cv pubblico .pdf) è il nuovo assessore alla Manutenzione, decoro urbano e frazioni. Candidato per Forza Italia, è risultato il più votato in assoluto con 760 preferenze. 54 anni, nel cv indica di essere esperto forestale (diploma) e di avere una lunga esperienza da imprenditore edile. Per coprire il ruolo di assessore comunale ha lasciato l’incarico in Provincia.

Giovanna Palomba (cv pubblico .pdf) è confermata assessore, lo sarà alle Politiche sociali, salute pubblica e pari opportunità. Anche lei candidata per Forza Italia, ha ricevuto 380 preferenze. 55 anni, maturità classica, laurea in giurisprudenza, è titolare di uno studio legale.

Letizia Rosati è il nuovo assessore alla Cultura, scuola e università. Solo terza per numero di preferenze nella lista civica IoCiSto (200), quindi inizialmente fuori anche dal consiglio comunale, è la vera sorpresa della giunta Sinibaldi. Dalle cronache sappiamo che ha 57 anni, una laurea in Storia dell’arte e svolge il ruolo di insegnante presso il liceo artistico di Rieti. Purtroppo non abbiamo altre informazioni perché sul sito del Comune di Rieti non sono mai stati caricati i cv delle liste IoCiSto, Rieti al Centro e Socialisti Riformisti (nonostante la norma). Il compito “culturale” della Rosati sembra essere iniziato in salita a causa del riemergere di alcune (davvero brutte) esternazioni pubbliche fatte nel recente passato.

Giovanni Rositani (cv pubblico a pagina 220 del .pdf) è il nuovo assessore all’Urbanistica, centro storico e valorizzazione dell’identità locale. Ex Casapound, primo degli eletti in FdI con 556 preferenze. 43 anni da compiere, maturità classica, nel cv risulta dipendente della SIAE, senza dettagli sul ruolo ricoperto. Se non ci sono dubbi sui compiti attinenti all’area urbanistica e centro storico, in molti si stanno chiedendo in cosa consista la valorizzazione dell’identità locale. Quale legame con urbanistica e centro storico? Non si rischiano sovrapposizioni con la cultura?

Giuliano Sanesi (cv pubblico a pagina 137 del .pdf) è il nuovo assessore alla Sostenibilità ambientale, rinnovabili e agricoltura. Secondo tra gli eletti per la Lega con 458 preferenze, 59 anni, di professione guardia medica. Vanta una lunga esperienza nella PA, ma in molti si stanno chiedendo se abbia le giuste competenze per guidare un assessorato così strategico ai tempi della transizione ecologica.

Andrea Sebastiani (cv pubblico a pagina 92 del .pdf) è il nuovo assessore al Bilancio e patrimonio. Dal cv (appena 5 righe) scopriamo che ha 48 anni e una laurea in giurisprudenza. Sebastiani entra in giunta come il più votato nella lista Moderati per Rieti, con 337 preferenze.

Ora cerchiamo di fare chiarezza sul ricambio generazionale e sul rinnovamento della classe dirigente. L’età media della giunta Sinibaldi (sindaco compreso) è di 52 anni. Una giunta che quindi risulta avere 1 anno in più rispetto a quella che si insediò nel 2017, a guida Cicchetti. Circa 3 anni in meno invece se si considera l’età della giunta uscente.
A parte il sindaco, peccato non vedere alcun under 40 o under 30 in giunta. In poche parole, non si può certo parlare di vero e proprio ricambio generazionale o simili.

Cifra tonda invece per il consiglio comunale. I 32 consiglieri (20 di maggioranza e 12 di opposizione)+ sindaco hanno infatti un’età media di 50 anni. Giorgia Broccoletti (miss preferenze della Lega con 602 voti ed esclusa a sorpresa dalla giunta) è la più giovane con i suoi 27 anni (28 a dicembre). Un anno più giovane di Simone Labonia di Forza Italia. I soli under 30! Il più senior risulta invece essere Angelo Raimondi (68 anni), subito a seguire Maurizio Vassallo, Lidia Nobili, Roberto Carlucci e Paolo Bigliocchi.
A proposito di quote rosa, in consiglio ci saranno 13 donne e 19 uomini.

Sono state rispettate le aspettative degli elettori? Fermo restando che le manovre politiche dietro alla composizione della giunta hanno poco a che vedere con le preferenze prese dai singoli candidati, andiamo a vedere il tasso di rappresentatività della giunta Sinibaldi.

I 9 assessori della nuova giunta portano in dote 4074 preferenze. Considerando anche le doppie preferenze, parliamo di circa il 14% del totale dei voti espressi dagli elettori reatini.
A loro spetta ora il compito più difficile: mantenere le aspettative di chi li ha votati (anche di amici e parenti), far ricredere chi non li ha votati (tra sostenitori dell’attuale giunta e opposizione) e convincere quel 35% (primo partito di Rieti!) degli aventi diritto al voto che non si è neanche presentato in cabina elettorale. In bocca al lupo!

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Reatino, giornalista, direttore comunicazione in una multinazionale tech

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